Senza senso, parte prima – Giacomo Arru (2004)

Vivete senza senso,
o fratelli, e assaporate
la più dolce delle fantasie
spontanea e sincera,
lussuriosa e pura,
morbida accogliente,
rischiosa ed appagante.

Vorrete mai rinunziare?
Di cotanta beatitudine
siate orgogliosi, maestri,
ché sì pochi posson
stringer dentro sé
di tal semplicità
‘l gran segreto.

Un unico monito
rivolgo alle mie genti:
non corriate trascinati
da li fiumi scoordinati,
non seguite mai l’altrui ideali,
sicché vostra vita non
divenga estraneo oggetto.

Giacomo Arru

Senza senso, parte seconda – Giacomo Arru (2005)

Senza senso, parte seconda

Inutile e stupido alquanto,
signore e signori, è
cercar con tanto affanno
un certo senso nella vita,

le direzioni cambian spesso
e ancor di più si contrappongono,
non badate alla filosofia
del più oscuro tra gli oracoli,

tappatevi le orecchie! miei figlioli,
casalinghe, troie, gran lavoratori
non seguite il buon profumo
di denari, genitori, tette e culi sorridenti,
che al buon nome sol contestano.

Riverenti siate, o genti,
solamente al cuor che duole
e coraggioso, unico decide
la sorte nostra e del futuro.

Giacomo Arru

Tequila – Giacomo Arru (2004)

Concentrato ermetico di:
-misantropia
-perdita dell’Amore
-fine della Vita
-altro 🙂


Buon divertimento e auguri per la prosa!

Stesura originale: Agosto 2004
Attuale revisione: 24/12/2011

…e mi sento già vissuto…
dentro alla massa senza senso,
gran prestigio già scaduto
‘é seggo solo, vecchio penso
al vino mio migliore
degli anni c’ho svaniti.

Giacomo Arru

"dentro alla massa senza senso"

Illustrazione: Carlo Franceschini