Le notti di Porto Torres (2004 – Giacomo Arru)

Bozza definitiva
Revisione: Giugno 2011 – Modifiche alla metrica

Le notti di Porto Torres
del mare e delle stelle,
d’orizzonte, d’infinito,
ho sì voglia di cantare

così tanto d’emozione
mi combatte dentro’l petto
rimembrando’l dolce amore
di que’ dì così perfetto.

Or sol l’animo mio tristo
si compiace d’avventure
con la donna prim’amica,
ch’ancor luccicante vedo

per istrade, vie, campagne,
acque e lidi sconosciuti
grandi cose fur vissute
dai due amanti ormai perduti.

Giacomo Arru

Ugo Foscolo – In morte del fratello Giovanni

Un dì, s’io non andrò sempre fuggendo
di gente in gente, me vedrai seduto
su la tua pietra, o fratel mio, gemendo
il fior de’ tuoi gentil anni caduto.

La Madre or sol suo dì tardo traendo
parla di me col tuo cenere muto,
ma io deluse a voi le palme tendo
e sol da lunge i miei tetti saluto.

Sento gli avversi numi, e le secrete
cure che al viver tuo furon tempesta,
e prego anch’io nel tuo porto quiete.

Questo di tanta speme oggi mi resta!
Straniere genti, almen le ossa rendete
allora al petto della madre mesta.

Una sfortuna ostinata ai tavoli da gioco, le angosce serbate nel privato e, forse per vergogna, mai condivise con alcuno, che il poeta riconosce nel tragico, improvviso gesto di Giovanni, lo inducono a pregare che il fratello possa trovare almeno in morte quella serenità che gli è stata preclusa in vita. Per quanto, di tutte le belle speranze che il poeta riponeva – in se stesso, nel futuro del fratello, nel destino politico di Venezia e nella possibilità dell’esistenza di Dio – «questo» è quanto resta: «vane parole» direbbe Catullo, il cui verso, nella traduzione di Salvatore Quasimodo, recita: «a dire vane parole alle tue ceneri mute». Quando sarà il suo momento, per sé prega il poeta il popolo straniero sul cui suolo si sarà trovato a passare, di voler rendere le proprie spoglie al cordoglio della madre. Un gesto di grande umanità e, allo stesso tempo, di alta simbolicità: pietà e dolore si uniscono nell’invocazione alla comprensione tra i popoli.