Disilluso – Giacomo Arru

Nel mondo degli adulti ci si mente
senza più nemmeno dare peso alle bugie
e ciò che si dice non ha molto più valore
di una secca massa informe di sterco
abbandonata nelle strada sotto casa
valeva la pena lottare per crescere?

Nel mondo degli adulti conta solo andare avanti
sempre andare avanti qualunque cosa capiti
e invece no, io mi ribello e non ci sto.
Voglio fermarmi e nascondermi un pochino
dalla vita, voglio chiudermi in una stanza d’albergo
a piangere la vita senza che nessuno mi veda.

Nel mondo degli adulti contano solo i soldi
conta solo quello che si ha ed è materiale,
non quello che si immagina soltanto o che si prova dentro
non conta l’amore, che solo è una teoria bislacca
quando chi dovrebbe renderti felice e sostenerti
ricerca il puro edonismo personale più sfrenato.

Cosa conta? Cosa rimane? Un gesto di un adulto
può far male, distruggere una vita in un istante
per poi capire di aver commesso un crimine quando è tardi
troppo tardi per fare differenza ciò che conta è l’apparenza
sembrare abbastanza duri e forti ma dentro credo
siamo tutti dei bambini feriti e logorati.

Vorrei poter tornare bambino, quando ero il centro
di tutto l’universo e tutto era mio e non ero solo
vorrei giocare spensierato ridendo a crepapelle
per una frivolezza insignificante gioire con il primo amico!
Voglio sentirmi dire che va tutto bene e che
non devo preoccuparmi di nulla, ma è nel passato ormai.

Giacomo Arru
Disilluso
Sassari, 9 giugno 2014

Il cimitero dei sentimenti – Giacomo Arru (Ottobre 2004)

Il cimitero dei sentimenti
andrò dispiegando a rari
amici savi del mio animo,

i resti del comando glorioso
che nel tempo dei sorrisi
imbastirono mio fanciullino
è meglio condividere, ché

a conoscenza umana alquanto
giusto è, cooperare pel futuro
tra filosofi del natural difetto.

Giacomo Arru
Ottobre 2004